visita oculistica

Come prenotare una visita oculistica a Bologna con la Dott.ssa Valeria Vannucci.  Oculista, omeopata e medico oculista agopuntore. Formazione.

È importante prevenire  le malattie degli occhi. Va sempre ricordato che il trattamento precoce può aiutare a preservare la vista.

Il Centro di Agopuntura Oculistica a Bologna promuove la diffusione di una cultura della prevenzione e dell'adozione di stili di vita sani.

E’ buona norma, per prevenzione è opportuno sottoporsi a una visita oculistica completa all’età di 40 anni. 

Dato il presente stile di vita legato ai vari dispositivi (cellulari, tablet e computer) controllare lo stato di salute degli occhi è diventato più necessario che in passato. 

Dopo i 40 anni è meglio aumentare la periodicità dei controlli visivi. Naturalmente, se sono presenti fattori di rischio come:

  • diabete
  • alta pressione sanguigna
  • familiarità per patologie oftalmiche  

è necessario sottoporsi a controlli oculistici più frequentemente. Il rischio di malattie agli occhi aumenta con l’età.

Visite oculistiche di controllo

Nei bambini (se non ci sono problemi particolari) è utile controllare la vista dai 3 ai 6 anni. Nei ragazzi, dai 10 anni in su specialmente se si presenta una familiarità per miopia  o c’è affaticamento visivo.

 

Dopo i 60 anni è consigliato un controllo annuale per intercettare la presenza di segni di malattie degli occhi legate all’età come:

L’agopuntura oculistica è efficace per le gravi patologie degli occhi anche quando le terapie tradizionali danno scarsi risultati.  Parliamo di : glaucoma, maculopatia, retinite pigmentosa, miopia elevata, occlusioni retiniche venose, retinopatia diabetica.

 

Come avviene una visita oculistica?

la visita oculistica parte sempre con una Anamnesi, una raccolta di informazioni sulla tua vista e sulla tua salute generale, su quali farmaci si assumono e se si fa uso di lenti correttive. In seguito si procede

Acutezza visiva: ovvero la capacità dell’occho di rilevare i dettagli. Leggerai un ottotipo per determinare l’acutezza visiva a varie distanze. Si esegue su un occhio alla volta mentre l’altro viene coperto. Questo esame determinerà se hai 10/10.

Autorefrattometria: esame obiettivo del difetto di refrazione (miopia, ipermetropia, astigmatismo);

Esame della parte anteriore dell’occhio: si usa un microscopio con lampada a fessura per illuminare la parte anteriore dell’occhio. Ciò include le palpebre, la cornea, l’iride e il cristallino. Questo test verifica la buona salute di tutta la parte anteriore dell’occhio e la presenza o meno di cataratta.

Pupille: si verifica come le pupille rispondono alla luce illuminando l’occhio con un raggio di luce brillante. Le pupille di solito rispondono restringendosi. Se si allargano o non rispondono, questo potrebbe rivelare un problema di fondo.

Visione periferica: la perdita della vista laterale (visione periferica) può essere un sintomo di glaucoma. Questo test può trovare problemi agli occhi di cui non sei a conoscenza perché puoi perdere la vista laterale senza accorgertene.

Motilità oculare: un test chiamato motilità oculare valuta il movimento degli occhi. Si controlla se i tuoi occhi sono allineati e che i muscoli oculari funzionino correttamente.

Tonometria: test della pressione oculare, che misura la pressione all’interno dell’occhio (pressione oculare intraoculare o IOP ). La IOP elevata è un segno di glaucoma. Il test comporta l’applicazione delicata di un piccolo cono contro l’occhio. Si usa un collirio anestetico per permettere all’occhio di restare aperto.

Esame della retina e del nervo ottico: l’oculista ti metterà dei colliri per dilatare la pupilla. Ciò consentirà di esaminare il vitreo, la retina e  il nervo ottico. I tuoi occhi potrebbero essere sensibili alla luce per alcune ore dopo la dilatazione.