Retinopatia diabetica-prevenzione

prevenzione-retinopatia-diabetica

La retinopatia diabetica è una complicazione tardiva del diabete e si sviluppa in genere dopo circa 15 anni di malattia.

La retinopatia diabetica è un’alterazione dei capillari retinici che degenerano non ricevendo sangue ed ossigeno in quantità sufficiente. E’ particolarmente urgente curarla in prevenzione, visto l’aumento esponenziale del diabete nella nostra società. La retinopatia diabetica è la maggiore causa di cecità negli adulti tra i 20 e i 40 anni.

La retinopatia diabetica è una patologia vascolare che si sviluppa per alterazione del microcircolo di tutto il corpo e in particolare di quello retinico che danneggiato nelle pareti diventa permeabile e lascia fuoriuscire il sangue con formazione di emorragie, edemi, essudati e occlusioni. Tutto questo altera gli strati retinici sia in senso anatomico che fisiologico, e provoca sofferenza e morte dei neuroni che formano la retina con gravissimo calo visivo fino alla cecità.

Come in molte altre patologie dell’occhio, l’inizio è silente : non ci sono sintomi, ma la retina si sta danneggiando. E alla fine la vista cala rapidamente in maniera incontenibile.

È chiaro che la prevenzione è di fondamentale importanza per cui tutti i medici raccomandano visite oculistiche annuali a chi ha familiarità o a chi ha problemi dismetabolici ed è in sovrappeso, e visite semestrali a chi ha già sviluppato una iperglicemia.

I controlli oculistici servono per diagnosticare il prima possibile la comparsa delle complicanze più severe e invalidanti della retinopatia diabetica cioè la maculopatia, la neovascolarizzazione retinica e il glaucoma.

La terapia consiste in trattamenti laser e/o iniezioni di farmaci anti VEGF . Il trattamento laser panretinico prevede di sparare centinaia di spot che coagulano ossia distruggono fisicamente le parti di retina interessate dalla malattia, impedendo così che da quella zona parta lo stimolo alla produzione di neovasi che con la loro crescita impediscono all’ occhio di funzionare. I farmaci anti VEGF come Avastin e Lucentis vengono iniettati dentro l’occhio sempre per contrastare la crescita dei neovasi. Si può pensare anche di intervenire chirurgicamente, ma in ogni modo si parla sempre di occhi gravemente compromessi.

Per questo la prevenzione è importante.

 

Retinopatia diabetica e prevenzione con agopuntura Metodo Boel

Nella mia esperienza, affiancando la terapia con agopuntura BOEL alla terapia farmacologica si ottiene un controllo più stabile della glicemia. Un occhio vascolarizzato è un occhio più ossigenato e   questo garantisce un rallentamento, anche di anni, nella comparsa delle complicanze, sia retiniche che generali.

Nel diabete i trattamenti con agopuntura BOEL sono molto indicati, e direi indispensabili, perché permettono una prevenzione efficace. Non solo sul microcircolo dell’occhio, ma sul microcircolo di tutto il corpo. Inoltre  i trattamenti Boel permettono un controllo più sicuro della glicemia che spesso, nonostante la terapia medica a base di ipoglicemizzanti o insulina, può subire degli sbalzi.

 

Articoli correlati:

Facebook
Twitter
WhatsApp
Telegram
Seguici

Ricevi le novità