Il rischio di glaucoma diminuisce con 30 minuti al giorno di movimento

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Foto di Hans Braxmeier ; Elaborazione Retinacromatica

Fare ogni giorno un po’ di esercizio fisico aiuta ad abbassare il rischio di essere colpiti da glaucoma. Il messaggio viene da Luciano Quaranta, direttore della Clinica oculistica del San Matteo di Pavia, in occasione del recente congresso dell’Aisg, l’Associazione italiana per lo studio del glaucoma.

«Quando la riduzione della visione periferica è percepita dal paziente – avverte l’esperto – il danno è già avvenuto ed è irreversibile». Un’attività fisica costante, però, può abbassare molto anche il rischio di sviluppare il glaucoma: «Per l’American Heart Association – ricorda Quaranta – bisognerebbe fare 30-40 minuti al giorno di camminata medio-veloce, almeno quattro volte alla settimana».

Sempre secondo i ricercatori americani, aumentando di dieci minuti al giorno la propria attività fisica, si può arrivare anche a ridurre del 25% il rischio di glaucoma. La spiegazione sta nel fatto che «muoversi fa aumentare l’ossigenazione della retina e delle sue cellule, rendendole più forti. In più, l’attività fisica contrasta la formazione di radicali liberi nel sistema nervoso centrale, di cui l’occhio fa parte».

Un secondo studio americano, realizzato dall’Università di Baltimora, ha dimostrato l’efficacia dell’attività fisica anche per coloro che il glaucoma lo hanno già.

Chi fa movimento in modo continuativo e intenso, se aumenta del 50% il suo impegno quotidiano, taglia fino al 10% il tasso di progressione della malattia. Le attività più adatte come corsa, nuoto, bicicletta e tennis sono pratiche aerobiche che migliorano la perfusione oculare, cioè la circolazione del sangue all’interno dell’occhio. Chi ha già il glaucoma, però, deve evitare il sollevamento pesi e alcune posizioni con la testa tenuta troppo verso il basso. No, infine, agli allenamenti in palestra molto faticosi. Sia l’esercizio dinamico sia quello isometrico, specie se intensi, abbassano la pressione oculare e la pressione sistemica. Ecco perché lo sport è consigliato, ma con alcune accortezze.

Tuttavia, il glaucoma può presentarsi anche a pressione normale, una forma «che merita particolare attenzione. In questi casi – precisa Luciano Quaranta – quando si è veramente sicuri che il glaucoma insorga e progredisca a livelli di pressione oculare considerati normali, andranno pesati e corretti altri fattori. Fermo restando – conclude – che in questi occhi è stato dimostrato che una chirurgia molto aggressiva, che riesca a ridurre la pressione oculare sotto i 10 mm Hg, è in grado di rallentare in maniera significativa la progressione della malattia».

Fonte: http://www.healthdesk.it/prevenzione/rischio-glaucoma-

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