Se la causa è un ‘infezione batterica o virale, cioè qualcosa che va inibito, o eliminato, il trattamento chimico farmacologico è quasi sempre migliore. Bisogna chiedere al proprio medico se la propria condizione può essere curata efficacemente con i farmaci. Se la risposta è sì, si può sempre e solo assumere farmaci. Se la risposta è o “no” oppure che ci vorrà “molto tempo”, è opportuno avvicinarsi alla agopuntura. Nei casi in cui si assumono farmaci inibitori per una condizione cronica la cui causa non può essere eliminata, si finisce per dover prendere i farmaci per mesi, anni o addirittura per tutta la vita. Costantemente. Purtroppo questo succede molto spesso, con la conseguenza che, a lungo termine, si subiranno gli effetti collaterali da farmaci, che, vogliamo ricordarlo, sono la terza causa di morte nel mondo occidentale. La sinergia tra farmaci e agopuntura è vincente: consente di poter utilizzare i farmaci con un dosaggio molto basso, minimizzando gli effetti negativi sull’organismo (disturbi allo stomaco, ritenzione urinaria, alterazione della coagulazione).