Miopia e degenerazione maculare senile secca (testimonianza)

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Mi chiamo Piero Maio, ho 69 anni e vivo a Cosenza in Calabria.

Da qualche anno a questa parte la mia vista andava peggiorando progressivamente e tutti gli oculisti mi dicevano che non c’era nulla da fare: la degenerazione maculare (forma secca) era dovuta all’invecchiamento e alla miopia elevata. Non riuscivo a rassegnarmi e ricercavo sempre novità nel campo dell’oculistica.

Casualmente, facendo ricerca in internet sulle news relative ai trattamenti per la degenerazione maculare, mi sono imbattuto nel sito di Agopuntura in oculistica e quindi sono venuto a conoscenza dell’operato della dottoressa Valeria Vannucci di Bologna.

Essendo io fortemente miope dalla nascita ed avendo già subito numerosi interventi chirurgici sulla retina all’occhio sinistro, avevo esaurito ogni possibilità di miglioramento con trattamenti di medicina ufficiale.

La degenerazione maculare avanzava progressivamente e questo era arrivato a condizionare la mia vita quotidiana riducendo il visus ad appena 1/10 complessivo, con visione notturna difficoltosa. Così ho deciso, nel mese di ottobre 2020, di contattare la dottoressa Vannucci per sottopormi ad un ciclo di 15 sedute di agopuntura oculistica a Bologna.

Non nascondo che per me costava un certo sacrificio fare l’ennesimo viaggio della speranza ma, per le informazioni prese, era l’unico posto in Italia che praticasse questa terapia quindi, pur senza eccessive illusioni, ho affrontato il disagio di stare lontano da casa per un po’ di giorni.

Già dopo le prime sedute ho notato dei miglioramenti che si sono consolidati nelle sedute successive; tutto ciò mi ha permesso di raggiungere circa 3/10 sull’occhio destro ed ho notato qualche lieve miglioramento anche sull’occhio sinistro che prima aveva un visus nullo.

Il miglioramento è stato oggettivamente validato da due ecocolordoppler oculari eseguiti rispettivamente ad inizio e a fine trattamento.

Il primo mostrava una quasi totale assenza di circolazione nei vasi retinici; il secondo mostrava un afflusso negli stessi vasi aumentato di quasi l’80%.

Non avrei mai pensato che la semplice applicazione di aghi su parti esterne all’occhio potesse portare tali benefici!

Sono grato alla dottoressa Vannucci per avermi ridato la possibilità di essere autonomo.

Cosenza 17-12-2020   Piero Maio

pieromaio52@gmail.com